Parlare di cose piacevoli e divertenti è molto semplice, farle apprezzare lo è meno ma è comunque più facile che recensire qualcosa di mediocre senza avere cadute di stile.

Per parlare di Senza Fine, opera scritta da Sean Ryan e disegnata da Ackins, Handoko e Timms, dovrò essere molto più minuzioso e ricercato del solito. Questo per non cadere nello scurrile e nel volgare.

Immaginatevi uno sceneggiatore non esageratamente bravo, come Remender o Aaron. Aggiungete dei buoni disegnatori come Silvestri o Kirk. Pensate a un’opera che, conclusa, vi ha lasciato qualcosa anche di minimo, come una risata o una lacrima. Una di quelle letture di venti minuti che vi rilassano i nervi dopo una dura giornata, in cui trovate ciò che cercate: eroismo, passione, sentimento, azione, amicizia, erotismo, pornografia insomma tutto ciò che vi può piacere!

Ecco Senza Fine vi deluderà SEMPRE.

senza fine

 

 

 

Titolo: MARVEL MEGA 90 – X-MEN/IRON MAN/NOVA: SENZA FINE

Autori: Ryan,  Ackins, Handoko, Timms

Editore: PANINI COMICS

Prezzo: € 4,30

 

 

 

L’albo appartiene alla categoria dei No-Sense, un grosso gruppo di fumetti i quali, dopo averli letti, riescono sempre e con chiunque a non lasciare NULLA.

Sean Ryan, ex supervisore della Marvel, riesce a mettere insieme tre personaggi in maniera puramente casuale. E con questo non s’intende arrivi di fortuna o dell’ultimo minuto, ma proprio incontri basati solo e unicamente sul caso.

I protagonisti sono gli Incredibili X-Men, Iron Man e Nova. Un gruppo di mercenari, nel tentativo di rapire Alex Summer, prendono il fratello Scott, alias Ciclope. Da qui si dirama il senza senso, gli x-men decidono di andare allo S.W.O.R.D. in incognito per trovare i malfattori. Uno del gruppo, con una scusa degna del peggior B-movie, si stacca dagli altri per cercare un computer. Dopo averlo trovato a un tratto, arriva Iron Man.

Per Nova non ci discostiamo tanto. Il cattivo si redime e decide di chiedere aiuto a Nova.

Scommetto che la trama vi ha già deluso, e non avete nemmeno letto il resto.

I veri Eroi di quest’opera sono indubbiamente i disegnatori: Ackins, Handoko e Timms. Per motivi che non c’è dato sapere questi tre illustratori non avevano voglia di lavorare e, giustamente, non l’hanno fatto. Il copia e incolla delle vignette è scandaloso e si ripete a dismisura in tutto il fumetto. Per di più le scene copiate e incollate sono del tutto inutili e potevano tranquillamente essere omesse, creando una storia di circa dieci pagine.

 

Passiamo ora alle votazioni.

0/10 alla storia. Sean Ryan non è in grado di fare il suo mestiere e il voto che ho messo, è fin troppo alto per quello che ho letto.

0/10 ai disegni. I tre disegnatori non disegnano e quando lo fanno, non mettono gli sfondi.

8/10 per l’edizione. La Panini ci propone un’ottima edizione con un buon rapporto qualità/prezzo. Per qualità s’intendo i materiali.

Io in realtà vi consiglio vivamente quest’opera. Sono 4,30 euro di amicizia guadagnata. Mi spiego. Dopo averla letta, vi verrà voglia di bervi una birra. Uscirete per parlare con gli amici della vostra, IMPAGABILE, esperienza fumettistica e vi farete indubbiamente grasse risate.