La fiamma che arde col doppio del suo splendore brucia in metà tempo.

Cit. Blade Runner

E come ogni anno è uscito l’Almanacco della Fantascienza con una nuova veste grafica e un nome fiammante: Nathan Never Magazine.

Il personaggio di Sergio Bonelli Editore è ormai amato da molti e conta una moltitudine di fan al seguito, ma non solo. Anche molti artisti tra sceneggiatori e disegnatori vogliono cimentarsi nel personaggio, il che crea un pool di storie notevole e notevoli.

In questo Magazine hanno voluto esagerare proponendoci quattro storie a colori.

L’albo si apre con una storia firmata Gualdoni e Bastianoni. Lo scrittore scava un po’ nel passato del protagonista, offrendo tematiche molto amate dai fan. Qui lo vediamo alle prese con una missione di salvataggio su una vecchia e dismessa nave spaziale nei pressi del sole.

La seconda storia è di Medda e Mari, rispettivamente uno dei creatori e uno dei migliori disegnatori di Bonelli. Un’avventura breve dove Nathan è proiettato direttamente nel cyberspazio.

La terza storia è di Vigna e Bonazzi. Un episodio breve e molto scanzonato dove all’agenzia Alfa è richiesto di indagare su un epocale scontro a scacchi.

L’albo si chiude con Medda e Mari che fanno palesemente il verso al famoso film Tremors.

Titolo: Nanathan neverthan Never Magazine

Autori: Giovanni Gualdoni, Michele Medda e Bepi Vigna

 Editore: Sergio Bonelli

 Prezzo: 6,30€

 

Passiamo ora alle votazioni generali dell’albo.

7/10 alle storie. La storia d’apertura scava nel passato ed è a tratti avvincente con colpi di scena divertenti e notevoli. La seconda è breve ma parla di un aspetto fantascientifico indubbiamente affascinante, il che rende la narrazione interessante. La terza e la quarta storia sono scanzonate e sembrano più strisce di giornale che non vere e proprie storie sul personaggio o su ciò che lo riguarda.

7/10 ai disegni. Mari è bravo e disegna in modo impeccabile le due storie di Medda. Un plauso anche a Bastianoni nonostante risulti un po’ rigidi e plastici in alcune pose. Anche Bonazzi fa un buon lavoro, quindi l’apporto dei disegnatori è senza dubbio distinto.

6/10 al formato. Il 16×21 di Bonelli è un classico apprezzatissimo e la veste grafica è bella e curata. Unica pecca le storie a colori. Questo in realtà dovrebbe essere un incentivo ma il prezzo è lievitato raggiungendo i 6,30 Euro stroncando in parte le vendite. Molto carino il classico editoriale da Almanacco.

Non è proprio fantascienza ma ha ambientazioni fantascientifiche e per chi è appassionato a questo tipo di storie è un ottimo prodotto. Non aspettatevi la bellezza di 2001 Odissea nello Spazio ma nemmeno l’opposto.

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