Torniamo a parlare di fumetto orientale!

Ultimamente si è visto crescere il numero delle opere a sfondo storico; giusto per citare alcuni titoli, ricordiamo Historie di Itoshi Iwaaki (di cui abbiamo parlato in precedente articolo) o anche Ad Astra di Mihachi Kagano, che racconta della rivalità tra Scipione l’Africano e Annibale Barca.

Questa volta, ci spostiamo di parecchi secoli e di non troppi kilometri, parlando di Innocent, ambientato nella Francia in pieno tumulto della rivoluzione.

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Titolo: INNOCENT 1

Autore: Shin’Ichi Sakamoto

Editore: JPOP

Prezzo: €6,00

DISPONIBILE SU SOLOBEIFUMETTI.IT

 

 

 

La fine dell’Ottocento è una pagina buia e burrascosa della storia francese: la crisi economica inasprì ancora di più le differenze sociali, e il popolo insorse contro i nobili, mossi anche dagli ideali illuministi di libertà, uguaglianza e fratellanza. Per il re, l’unico deterrente alle sollevazioni popolari erano le esecuzioni pubbliche dei personaggi più scomodi e che sobillavano i più poveri. Occuparsi delle esecuzioni e delle ultime ore dei condannati era compito del boia, professione affidata ad una famiglia che si tramandava di padre in figlio anche la funesta fama di dio della morte.

La famiglia Sanson porta avanti da diverse generazioni tale responsabilità, arrivando ora a ricadere sulle spalle del giovane Charles-Enri, destinato a diventare una leggenda: lungo tutta la sua attività di esecutore, avrebbe posto fine alle vite di quasi 3000 condannati, tra i quali anche il re Luigi XVI. Ma prima di diventare boia ufficiale del re, il giovane cercò di opporsi al proprio destino e alle convenzioni di una società tanto bella e sfarzosa in apparenza quanto perversa del profondo.

Dopo aver dato prova delle sue doti artistiche con il precedente The Climber, questa volta Sakamoto si occupa anche di adattare la storia: si ispira infatti alla biografia del protagonista, “Shikei Shikkonin Sanson” (“Il Boia Sanson”), scritta dallo studio sodi letteratura francese Masakatsu Adachi.

Il giovane Charles-Enri si trova così schiacciato tra la responsabilità del proprio retaggio e le convenzioni sociali e dal proprio buon cuore. Cerca in tutti i modi di scansare i suoi doveri, consapevole della delusione che recherebbe al padre e della mala reputazione che ricadrebbe su di lui. Ed è impossibile non provare il medesimo senso di oppressione che tormenta il giovane Sanson; tanto pesante ed inevitabile quanto la spada della giustizia che ricade sulle vittime del boia.

 

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Con Innocent, Sakamoto si riconferma come uno dei disegnatori più preparati attualmente in circolazione; il suo è un lavoro tanto curato da far sembrare fotogrammi le sue vignette. Non c’è dettaglio che venga trascurato e la ricostruzione del periodo è davvero pregevole; dagli interni degli sfarzosi palazzi, alle vesti di seta e pizzo dei nobili francesi.

E’ grazie a JPOP se possiamo leggere Innocent, nel formato classico dell’editore, identico a quello adottato per The Climber: circa 200 pagine, di cui alcune a colori, sovraccoperta al costo di 6,00€.

Un consiglio: se volete approfondire la storia del Boia di Parigi o averne uno sguardo alternativo, vi consiglio di recuperare il primo numero de Le Storie della Sergio Bonelli editore, dal titolo appunto Il Boia di Parigi, di Paola Barbato.

 

Momento pagellino!

Storia: 7 ½

Disegni: 8 ½

Edizione: 6 ½

 

Ringrazio come sempre Manicomix.it per lo spazio concessomi e a voi che avete avuto la pazienza di leggere l’articolo.

Alla prossima!

 

 

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