Due anni fa, JPop e GP Publishing annunciarono di aver acquisito i diritti di questo titolo molto interessante; interesse che personalmente si è ravvivato nello scoprire che giusto due mesi prima si era aggiudicato il primo premio al 16esimo  Annual Tezuka Osamu Cultural Prize per la seconda volta (la prima fu nel 2010).  Più di due anni di distanza, il primo numero di Historie fa finalmente capolino nelle fumetterie.

 

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Anno 343 a.C., Persia: il filosofo Aristotele è in fuga dai Persiani, sospettato di essere una spia; sulle spiagge di Asso, incontra un ragazzo intento a costruire un’imbarcazione diretto a Cardia. Il giovane dimostra di possedere una discreta cultura e un acume molto sviluppato e si presenta al saggio come Eumene, destinato a diventare il più fedele consigliere di Alessandro Magno, e che sarà il fulcro attorno a cui si svilupperanno le vicende raccontate. Tornato a casa propria, Eumene ricorda la sua giovinezza, fatta di agi e comodità garantiti dalla situazione benestante della sua famiglia; fin da piccolo dimostra uno spiccato interesse per la letteratura classica che coltiva nella biblioteca della sua casa. A la sua tranquillità è turbata però da un sogno ricorrente, durante assiste ad un combattimento tra dei soldati ed una donna che sconfigge diversi uomini prima di perire rivolgendo lo sguardo al piccolo.

E’ in questo sogno che si nasconde la chiave che sconvolgerà la vita di Eumene per sempre.

 

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Leggendo il primo numero di Historie si capisce immediatamente che questo non è un manga come gli altri; e non perché non ci sono combattimenti, superpoteri e pose fighe, ma per via dell’ottimo lavoro di ricostruzione storica compiuto dall’autore. Gli usi e i costumi dell’epoca e lo stile di vita che conducono le diverse fasce sociali sono solo due degli elementi che contribuiscono a far si che il lettore arrivi a pensare di passeggiare davvero tra le strade di Cardia, ascoltando le grida della gente e gli odori e i profumi del mercato; basti pensare anche a quando Eumene si reca in quella che potremmo definire un’edicola dell’epoca per cercare la nuova parte del racconto che sta seguendo mese per mese, azione che non è difficile da ricondurre al recarsi in fumetteria a cercarsi le nuove uscite. Persino la violenza dei soldati verso i popoli conquistati non ci viene risparmiata, ma raccontata con estremo realismo.

 

A tutto questo, si accosta un lavoro grafico di tutto rispetto: anche qui, Iwaaki cerca di essere fedele a quelli che erano gli abiti o gli edifici dell’epoca; passiamo dunque da ambienti chiusi, come la biblioteca di Eumene, ai cortili della scuola ginnica dove i ragazzi si allenano. Il tratto è assai versatile, passando da uno morbido e leggero ad uno più sporco e marcato, soprattutto nelle scene più crude e violente.

 

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In definitiva, Historie è un viaggio nella vita di Eumene, ma anche nella crescita ed espansione dell’impero macedone fino ai suoi picchi massimi; piacerà a chi sta già leggendo altre opere storiche, come Vinland Saga o Cesare. L’edizione è una standard Jpop:  5,90 euro per un volume di circa 200 pagine e sovraccoperta e nel primo numero anche delle pagine a colori. Unica pecca è, a mio avviso, la mancanza di un piccolo spazio per approfondire determinati argomenti che possono rendere più comprensibili le vicende, come un inquadramento storico in generale o una biografia di Aristotele.

Anche per questa volta ho concluso, spero che vi siate interessati ad Historie tanto quanto me; ringrazio come sempre Manicomix.it  per lo spazio.

Alla prossima!