“L’Apocalisse non è la fine del mondo, ma piuttosto la fine del mondo come noi lo conosciamo. La profezia dell’Apocalisse è solo uno dei meravigliosi messaggi della Bibbia che sono stati travisati…”
Dan Brown, Il simbolo perduto, 2009.

 

Una meravigliosa citazione che racchiude in pieno il significato di Ghost Rider: La Strada per la Dannazione. Opera scritta da Garth Ennis e disegnata da Clayton Crain uscita ufficialmente nel novembre 2005 in America. Viene però riproposta nel dicembre 2014 da Panini Comics in formato Marvel Best Seller.

Ghost Rider e Dottor Strange rimangono tutt’oggi due dei personaggi Marvel più difficili da utilizzare, tant’è che poche storie si salvano dal dimenticatoio. Entrambe sono due protagonisti che richiedono una trama horror, genere che spesso,viene confuso con lo Splatter o addirittura col Fantasy.

Nel 2005 però la Marvel fa una scelta azzardata, decide di far scrivere Ghost Rider a Garth Ennis. Quest’ultimo rimane tutt’oggi uno degli scrittori più violenti e amorali che possiamo trovare sulla piazza. Il suo stile di scrittura a dato vita a indimenticabili storie di Punisher o Nick Fury, ma nessuno poteva aspettarsi un risultato del genere su Ghost Rider.

STRADA PER LA DANNAZIONE

 
 
 

Titolo: GHOST RIDER: LA STRADA PER LA DANNAZIONE

Autori: Garth Ennis, Clayton Crain

Editore: PANINI COMICS

Prezzo: € 6,00

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La trama è arzigogolata e non mancano colpi di scena e personaggi da far accapponare la pelle.

Un demone manipola un ricco e avido filantropo riuscendo a liberarsi dall’oltretomba. Paradiso e inferno, per scongiurare la catastrofe, inviano entrambe un emissario.

Un angelo del paradiso, implicato misteriosamente nella vicenda, decide invece di richiamare dall’inferno Ghost Rider per fargli risolvere, prima dei due sicari, il problema.

Ci troviamo di fronte ad un Inferno e ad un Paradiso inarrestabili e pronti a tutto pur di ristabilire l’ordine naturale delle cose. Tant’è che i due sicari sono crudeli e spietati alla stessa maniera, non solo tra di loro ma anche nei confronti della gente comune.

Una storia di Ghost Rider dove il motociclista non fa da vero e proprio protagonista ma più da catalizzatore tra le due parti, concludendosi con un finale appagante e per nulla scontato.

 

Passiamo alle votazioni:

9/10 alla Sceneggiatura. Ennis prepara una storia ad hoc che intimorisce il lettore facendo venir voglia di chiudere l’albo per tirare un sospiro di sollievo.

7/10 al Disegno. Clayton Crain disegna in digitale, uno stile molto difficile da digerire e che non piace a tutti. Le tavole sono comunque molto tetre e riesce a inquietare abbastanza il lettore.

9/10 all’edizione. Una delle edizioni Panini con il miglior rapporto qualità prezzo. Storia fantastica in un formato composto da buoni materiali. La presentazione è molto dignitosa e il costo di sei euro è più che coerente.

Una storia che consiglio vivamente a tutti nessuno escluso!

 
 

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