La pausa è stata lunga, cari i miei lettori. Non vi annoierò con i soliti preamboli riguardo i motivi della mia assenza, voglio solo dirvi che è sempre un piacere tornare a fare qualcosa che ti piace davvero, ovvero recensire.
Questa recensione non sarà semplice: cercherò di esprimere la mia opinione riguardo il LuccaComics & Games. Dividerò tutto in categorie per non fare confusione, toccando i punti della fiera che ho affrontato durante i 4 giorni dell’evento. Si parte!

I PADIGLIONI DELLE CASE EDITRICI:
L’attrazione principale di questo evento gigantesco: i padiglioni delle case editrici. Ognuno ha dato del suo, non c’è che dire. Case come Bao Publishing, Bd Edizioni, Mondadori e tante altre erano ben fornite, gli addetti sono stati molto gentili e le code per gli autori gestite abbastanza bene nella media. Gli autori invitati erano molto prestigiosi e incontrare alcuni di loro è stato davvero entusiasmante.
Qualche grande delusione invece da parte di SaldaPress, Lion, Bonelli e Panini che non hanno per nulla soddisfatto le aspettative dei visitatori in generale. I fumetti proposti erano pochi e prevalentemente recenti, i padiglioni abbastanza spogli (per alcune) e la gestione degli ospiti (alcuni dei quali reperiti qualche giorno precedente la fiera stessa) sono risultati abbastanza ridicoli per nomi così importanti.
Vincitore dunque è il padiglione in Piazza Napoleone, che batte tutti riguardo contenuti, gestione e varietà.

JAPAN TOWN:
Credo sia stata veramente la sezione più deludente di tutta la fiera. Pochi padiglioni pieni di prodotti reperibilissimi nella maggior parte dei casi e moltissimi stand con magliette di bands o simili. Tantissimi POP di molti personaggi di vario genere, ma potrei anche ordinarli presso la mia fumetteria di fiducia. Lo stand Bandai ha provato a salvarsi proponendo i soliti prodotti di punta, come Sailor Moon e One Piece: ma non è questo che ci si aspettava. Lontano dal centro per poi ritrovarsi che cosa? Banalità e delusione. Bocciata senza riserve.

CINEMA E ANTEPRIME:
Ho fatto la coda per vedere un’anteprima (poi risultata diversa da ciò che ci era stato riferito) e la gestione da parte dello staff è stata imbarazzante. Code spropositate per poter essere i primi a visionare film, puntate di serie tv, ma aspettare 2 ore e mezza per poi rimanere spiazzati non è proprio il massimo. Poteva essere sicuramente meglio, spero che ci siano dei miglioramenti durante le prossime edizioni.

IL PADIGLIONE GAMES:
Personalmente ritengo sia stata la rivelazione di quest’anno. Molto incisiva e azzeccata la decisione di mettere in un’apposita area gli accaniti giocatori di League Of Legends.
Tantissime le proposte di quest’anno, il mondo del Board Game sembra rinato, così come quello dei giochi di ruolo: moltissime persone pronte a giocare presso le aree designate anche con dei perfetti sconosciuti, il vero spirito dei giochi da tavolo. Saggia la decisione di lasciare al mondo dei videogiochi lo spazio giusto: un area per giocare abbastanza grande e una gestione direi impeccabile dello spazio. Ospiti degni di nota e molto cordiali, una scelta ampissima di prodotti di ogni genere. Promossa a pieni voti!

I VENDITORI PRIVATI & LA SELF AREA:
Non dimentichiamoci dei vari stand di venditori privati situati prevalentemente lungo le mura e presso i padiglioni di zona Garibaldi: moltissima scelta riguardante gadget, prodotti hand-made e non.
Molti i venditori di fumetti arretrati, sicuramente una buona possibilità di recuperare le proprie serie incomplete o di trovarne complete sul posto.
Molto soddisfacente la Self Area, sede di autori indipendenti: molte le proposte valide e l’originalità ha fatto da padrona. Tutto molto bello, meritata la promozione totale!

I COSPLAYERS & I FOTOGRAFI:
Menzione molto negativa. Vorrei specificare che non è per il mondo del cosplay, ma per come viene gestito: c’è un’area apposita dove si può sostare, farsi fare le foto e tutto il resto. Creare ingorghi tra le code che già di per sé sono estenuanti non risulta per nulla simpatico. Cari ragazzi, se volete girare la fiera non vestitevi. Se volete presentare il vostro quasi sicuramente sudato lavoro (chi più chi meno) per ricreare il vostro personaggio preferito fatelo pure, ma nelle aree designate. Detto questo alcuni cosplay mi hanno veramente sorpreso in positivo!

In chiusura cosa altro potrei dire: LuccaComics è una bellissima esperienza anche se stancante, soprattutto se vissuta con la gente giusta. L’anno prossimo spero di riviverla nuovamente e incontrare altri autori!
Ve la consiglio! AnimaFumetto vi saluta e alla prossima!