Il Cinema. È diventato quasi un posto leggendario che le persone raggiungono di rado. D’altronde l’era digitale ha portato davvero un sacco di vantaggi ma anche un sacco di svantaggi.

La pirateria è all’ordine del giorno, chiunque (con una connessione internet nella media) può scaricare illegalmente film, musica, programmi.. Un atteggiamento che purtroppo sta distruggendo gran parte dell’economia di oggi.

Un film al cinema attualmente costa ad un adulto dai 7 Euro in su, anche 10-11 se il film è in 3d invece che nel classico 2d. In più chi non vorrebbe mangiare il popcorn e bere una bibita fresca mentre si guarda un film seduti in poltrona? Insomma, vedere un nuovo film è sempre più difficile.

Ma siamo qui per parlare dei CineComics, non per commentare quanto sia un bene o meno andare al cinema, o per una propaganda contro la pirateria (per quanto sia GIUSTISSIMO non promuoverla, anzi..).

Il CineComics è un film che basa le proprie fondamenta su un fumetto, sulle origini di un supereroe e sui suoi primi passi. Certo, tutto questo può sembrare bellissimo, soprattutto per un lettore appassionato del genere. Ma cosa succede quando le aspettative superano di gran lunga il risultato finale?

Si parte. Mentre si sta guardando la tv, navigando in rete o parlando con un amico si viene a sapere che una grande casa di produzione del cinema sta preparando una pellicola su uno dei tuoi eroi del comics preferito: un miliardo di domande attanagliano la tua mente che si prepara a grandissime cose. Poi arriva l’annuncio ufficiale, la data di uscita e poi la prima al cinema. E ti senti pronto. Ecco il film. Una volta uscito dalla sala al suo termine le tue opinioni cominciano a uscire fuori e cominci a parlarne con chi ha visto il film insieme a te..

Quali possono essere gli scenari? Cosa ti aspettavi?

Primo scenario: il film è a tuo parere molto ben curato. Le origini del supereroe sono state quasi del tutto (se non interamente) rispettate, gli attori hanno recitato bene, la trama in generale ha rispettato i canoni del fumetto originale, il finale è coerente con tutto quello che ho detto in precedenza. E questo è il risultato più raro.

Secondo scenario: I film è a tuo parere un fallimento. Origini rispettate a metà (o ignorate totalmente), trama completamente o parzialmente inventata da zero, finale a dir poco discutibile. Questo invece è il risultato più comune, difficile trovare una via di mezzo tra le due possibilità.

Che dire, la corsa alla completa monetizzazione del fumetto è a pieno regime oramai. Marvel e DC Comics si contendono questo ennesimo trono, investendo e riguadagnando vere e proprie fortune, allargandosi anche alle Serie Tv. Ma chi ci pensa a noi lettori? Questo accanimento è giusto o sbagliato?

Sembra un’affermazione di poco conto la mia, ma noi siamo gli acquirenti: noi compriamo i fumetti, con sceneggiature e disegni al completo, noi guardiamo i film e ci ritroviamo risultati a dir poco accettabili nella maggior parte dei casi, noi siamo la linfa delle case editrici. Ci si ritrova a guardare film raccapriccianti, da far rizzare i capelli, che fanno innervosire a tal punto a volte da voler quasi abbandonare la testata del supereroe stesso. E poi escono panel giganteschi (come quello che la Casa Delle Idee ha esposto con fierezza) che ti mettono davanti alla dura realtà presentando i titoli che usciranno da qui fino al 2018.. Troppo azzardato? Chi lo sa. Personalmente avrei preferito la sorpresa.

E voi, amici lettori, vi siete mai sentiti come ho descritto sopra, nel bene o nel male? Pensateci.

AnimaFumetto vi augura Buone Feste! Ci si rivede nel 2015!

 

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