newavengers-bendisCiao a tutti, mi chiamo Luca e mi ritengo un lettore Marvel di lungo corso, dato che leggo le avventure degli eroi in calzamaglia da ben trentasei anni…

Durante questo arco di tempo la lettura non è stata purtroppo continuativa, ho infatti interrotto due volte: la prima all’inizio degli anni ’80 (se la memoria non mi inganna) a causa del fallimento della Marvel Corno, la casa editrice che ha portato in Italia i fumetti della casa delle idee, e nel 2001 a causa dell’abbassamento del livello qualitativo delle storie; il calo di qualità non è stato avvertito solo da me, le vendite si erano progressivamente abbassate, e quindi mamma Marvel ha provveduto cambiando il timone con risultati spettacolari: le storie prodotte dal 2004 in poi sono veramente meravigliose, come potevo non ricominciare a leggere?!

Dopo averci pensato a lungo mi sono reso conto che una domanda che mi viene rivolta spesso in fumetteria suona più o meno così: “Scusi venerabile anziano, non ho mai letto fumetti Marvel ma vorrei iniziare, quindi da dove comincio?”.

Domanda più che lecita perché una delle caratteristiche che contraddistingue questi fumetti è l’esistenza di un unico universo narrativo nel quale i supereroi crescono, si incontrano, si evolvono ed a volte pure muoiono, con una continuità rigidamente rispettata dagli autori.

Quindi ho studiato la mia collezione per individuare il punto di partenza ideale…

Gli ultimi 10 anni hanno portato un livello continuativo altissimo nella qualità delle storie (ovviamente con le dovute eccezioni!) e sono sicuramente quelli su cui puntare: la colonna portante di questo filotto sono sicuramente gli Avengers di Bendis; un periodo davvero lungo, ma per fortuna la scelta è facilitata dalla divisione in cicli di storie (saghe) della durata più o meno di un anno, legate tra loro fino a costituire un unico arco narrativo che tuttora prosegue.

Spulciando ho identificato il punto ideale: Thor e i nuovi Vendicatori 78, del Settembre 2005!

Si tratta infatti di un numero con caratteristiche molto peculiari: l’edizione italiana dei fumetti Marvel raccoglie infatti quasi sempre tre storie provenienti da diversi albi americani ed in questo particolare caso in tutti e tre inizia una nuova saga!

Il piatto forte è naturalmente costituito dagli Avengers: dopo lo scioglimento del gruppo narrato nel ciclo di storie precedenti (Avengers Disassembled), un’ evasione di massa di supercriminali da un carcere di massima sicurezza, orchestrata da mandanti la cui identità sarà rivelata dopo ben quattro anni, è il motivo di incontro per alcuni iconici eroi (Iron Man, Captain America, Spiderman, Devil) ed un paio di outsiders (Spider Woman, Luke Cage); il carisma di Captain America ed il pragmatismo di Iron Man porteranno nell’arco di tre episodi alla costituzione di un nuovo gruppo di Avengers, alle prese con alcuni problemi e misteri da risolvere fin da subito: contenere l’evasione e trovare i veri responsabili, risolvere l’enigma di Sentry e, per noi lettori, l’intrigo del doppio, triplo quadruplo gioco di Spider Woman.

Come già detto, l’investigazione sui mandanti sarà lunga, complessa e ricca di colpi di scena e quindi questo mistero si risolverà mooolto più avanti, mentre l’enigma Sentry porterà all’ingresso nelle fila degli Avengers di questo formidabile personaggio.

Questo primo ciclo narrativo si conclude su Thor e i nuovi Vendicatori 87 ed è il motore di tutti i dieci anni successivi di narrazione… imperdibile!!!

Completamente diverso il discorso per quanto riguarda l’altra grande famiglia di mamma Marvel, quella relativa ai mutanti!

L’idea attorno alla quale ruota questo particolare manipolo di personaggi fu partorita negli anni ’60 dal genio di Stan Lee, che attorno al motto di “Supereroi con superproblemi” crea un gruppo di adolescenti che rappresentano la fase futura dell’evoluzione del genere umano (gli X-men): questi ragazzi sono maledetti/benedetti da una mutazione genetica che nell’adolescenza gli farà sviluppare superpoteri.

Nell’universo Marvel questo li rende dei diversi e dei reietti, tanto da essere oggetto di discriminazioni e caccia alle streghe… Una splendida metafora, a mio avviso, per raccontare di razzismo e diversità infarcendo il tutto di una buona dose di calzamaglie colorate.

La lunga saga mutante è concepita in modo molto diverso da quella dei loro colleghi Avengers, le sottotrame continuano ad intrecciarsi e mi risulta davvero difficile individuare un punto di inizio adatto per il nostro neofita… Forse il momento migliore per affacciarsi a questo universo potrebbe essere Gli Incredibili X-men 178 dell’Aprile 2005.

Il ritorno di Claremont e Davis come autore e disegnatore e l’operazione Reload della casa editrice portano linfa nuova a questa testata, anche se il precedente ciclo di storie di Morrison è epocale…

Una nuova formazione del gruppo e le continue presentazioni per introdurre vecchie e nuove conoscenze lo rendono un ciclo interessante come prima lettura ed è inoltre precedente a House of M, crossover che sconvolgerà non solo il sottobosco mutante ma anche tutto l’universo dei nostri amati supereroi.

Ok… qui mi fermo… spero di non avere annoiato nessuno, tanti saluti e… EXCELSIOR!!!

Brixiaelder